Cosa vedere a Dubrovnik: attrazioni, chiese, mura e fortificazioni cittadine

Cosa vedere a Dubrovnik: Palazzo Rettore

Qualsiasi cosa avessimo scritto per descrivere cosa vedere a Dubrovnik, non le avrebbe reso giustizia. È una località incantevole da scoprire con i propri occhi, che vanta un centro storico di particolare bellezza, patrimonio dell’umanità UNESCO.

La Città Vecchia è facile da girare a piedi e non ci vuole tanto tempo ad attraversarla tutta, percorrendo lo Stradun che la taglia in due e collega la porta Pile con la piazza Luza. Tuttavia, se vuoi esplorarla realmente, tieni presente che ti ci vorranno diversi giorni.

Qui ci limitiamo all’essenziale, evidenziando le cose più importanti da vedere a Dubrovnik.

Porta Pile

Costruita nel 1537, Porta Pile è l’ingresso principale al centro storico. Vi si accede da un ponte in pietra che attraversa l’antico fossato, ora un parco pieno di aranci. Nella nicchia sopra il portale rinascimentale si trova la Statua di San Biagio con la città tra le mani. Questo martire armeno del IV sec. è il santo patrono di Dubrovnik. Una rampa di scale conduce a una seconda porta interna del 1460, punto di partenza dello Stradun, la via principale della città.

Cinta muraria

L’attrazione principale di Dubrovnik è l’imponente cinta muraria che, ancora in gran parte intatta e alta 25 m, circonda il centro storico estendendosi per circa 2 km. Un giro completo richiede un’ora di tempo, un po’ di più in piena estate quando la nutrita schiera di turisti rallenta il passo.

I tratti di mura più antichi risalgono al IX sec.; verso la metà del ‘300 furono aggiunti 15 forti a pianta quadrata, ma è nel 1400, quando il timore dell’espansionismo ottomano giunse al culmine, che le fortificazioni esistenti vennero rafforzate e di nuove costruite.

È possibile visitare le mura cittadine durante tutto l’anno, nelle seguenti fasce orarie:

  • giugno, luglio e agosto 8.00-19.30;
  • maggio e settembre 8.00-18.30;
  • aprile e ottobre 8.00-17.30;
  • da novembre a marzo 9.00-16.00.

Ticket: 150 Kn.

Cosa vedere a Dubrovnik lungo lo Stradun

Grande fontana di Onofrio

Tra i monumenti più famosi di Dubrovnik, questa fontana costituiva la parte terminale di un complicato sistema idrico che portava l’acqua dal monte Srd ai lavatoi pubblici dall’altra parte della città. Fu realizzata nel 1438 dall’architetto italiano Onofrio della Cava.

Monastero francescano

All’interno dell’edificio sono un magnifico chiostro tardoromanico decorato con file di archi binati sormontati da una moltitudine di teste umane e animali di fantasia, un’antica farmacia e un museo con una collezione di oggetti liturgici tra cui calici, dipinti, gioielli in oro e articoli farmaceutici, compresi numerosi strumenti di laboratorio e antichi libri di medicina.

Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 aprile-ottobre e dalle 9.00 alle 14.00 novembre-marzo, ha un costo d’ingresso di 30 Kn.

War Photo Limited

Galleria fondata da un fotoreporter del giornalismo di guerra, ospita mostre tematiche focalizzate sulle vittime del conflitto e sulle sue conseguenze sociali, con scatti perlopiù forti e toccanti. Al primo piano è allestita un’interessante esposizione permanente dedicata alla sanguinosa lotta civile in ex Jugoslavia.

Il biglietto intero si paga 50 Kn, ridotte a 40 Kn per i bambini. Gli orari: 10.00-22.00 da maggio a settembre; fino alle 16.00 mer-lun ad aprile e ottobre.

Sinagoga

Considerata la più antica sinagoga sefardita al mondo, vanta un museo di reliquie e documenti relativi alla comunità ebraica locale. Spiccano antichi rotoli della Torah, molti dei quali elegantemente rilegati in seta e velluto, e testimonianze delle persecuzioni subite durante la Seconda Guerra Mondiale. Costo d’ingresso: 50 Kn; orari: 10.00-17.00.

Cosa vedere a Dubrovnik in piazza Luza

Piazza Luza è il cuore della città medievale, ancora brulicante di attività, pullulante di turisti e piena di caffè all’aperto. Da non perdere gli zelenci, le due statue reggenti un martello che affiancano la campana della torre, da tempo uno dei simboli della città.

Palazzo Sponza

Antica sede della dogana e della zecca, Palazzo Sponza è uno dei pochi edifici della Città Vecchia ad essere sopravvissuto al terremoto del 1667. Dal punto di vista architettonico è una miscela di stili:

  • il portico al pianterreno è uno squisito esempio di arte rinascimentale;
  • le raffinate finestre del primo piano sono in stile gotico veneziano, mentre quelle al secondo di stampo rinascimentale.

Commovente la Sala in Memoria dei Difensori di Dubrovnik, dove sono esposte le fotografie in bianco e nero delle vittime dell’assedio del 1991-92. L’entrata è free, gli orari 9.00-21.00, da maggio a ottobre e 10.00-15.00 da novembre a aprile.

Chiesa di San Biagio

All’interno della baroccheggiante Chiesa di San Biagio (1715), sono pregevoli altari in marmo e una bella statua del patrono della città placcata d’argento, che regge un modellino della Dubrovnik precedente il terremoto; degne di nota anche le vetrate istoriate del XX secolo. Visite consentite dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 17.00 lun-sab, e dalle 7.00 alle 13.00 domenica.

Piccola fontana di Onofrio

La fontana gemella, la Piccola Fontana di Onofrio, è più raffinata rispetto a quella grande dello stesso scultore all’altro capo dello Stradun.

Palazzo del Rettore

Situato immediatamente a sud di piazza Luza, il Palazzo del Rettore è un edificio gotico-rinascimentale risalente alla fine del XV secolo. Comprende l’ufficio del rettore, gli appartamenti privati, le sale pubbliche, gli uffici amministrativi e una prigione.

In qualità di capo dello stato di Dubrovnik, il rettore era eletto per un mese soltanto, durante il quale poteva uscire dal palazzo solo in occasione di impegni ufficiali.

Oggi è stato trasformato nel Museo di Storia e Cultura. L’atrio del palazzo è utilizzato per spettacoli e festival estivi.

Museo di Storia e cultura

Sale splendidamente restaurate ospitano ritratti, stemmi e monete che rievocano la gloriosa storia di Dubrovnik. Oltre a una bella raccolta di quadri barocchi, accumulati dall’aristocrazia della città, il vanto del Museo di Storia e Cultura è il Battesimo di Cristo, un’opera del XVI sec. del pittore croato Hamzic.

Biglietti interi e ridotti sono venduti rispettivamente a 80 e 25 Kn; è meglio optare per il biglietto cumulativo a 120 Kn.

Orari:

  • 9.00-18.00 da aprile a ottobre;
  • 9.00-16.00 da novembre a marzo.

Cattedrale dell’Assunzione

La Cattedrale dell’Assunzione fu eretta sul sito di una basilica del VII secolo. La chiesa, la cui costruzione pare fosse stata finanziata da una donazione del re d’Inghilterra Riccardo I Cuor di Leone, come voto per lo scampato naufragio presso la vicina Isola di Lokrum, andò distrutta nel terremoto del 1667.

Infatti la grande struttura visibile oggi, in puro stile barocco, è il frutto di lavori iniziati da Andrea Bufalini di Urbino nel 1672 sotto la supervisione di una serie di architetti italiani, e poi ultimati dal progettista croato Ilija Kalcic nel 1713.

Gli elementi più interessanti sono gli altari e i numerosi dipinti a tema sacro. Il più notevole è il polittico dell’Assunzione della Vergine di Tiziano, dietro l’altare maggiore.

L’accesso è consentito dalle 9.00 alle 17.00, dal lunedì al sabato e dalle 12.00 alle 17.00, la domenica.

Tesoro

A sinistra dell’altare maggiore, in una stanza chiusa da pesanti portali in legno muniti di tre serrature, si trova il Tesoro della Cattedrale di Dubrovnik.

Custodisce oltre 150 reliquiari, tra cui uno del XII sec., contenente il teschio di San Biagio, a forma di corona bizantina e ornato da ritratti di santi e raffinate decorazioni in filigrana, dorate e smaltate. Pregevole anche l’Allegoria della flora e della fauna di Dubrovnik, un’opera bizzarra del XV sec. costituita da una brocca e da un catino adornati da festoni di serpenti, pesci e lucertole che si arrampicano in un intrico di alghe.

Da metà aprile a ottobre segue gli orari della cattedrale. Da novembre a metà aprile invece fa:

  • lun-sab 10.00-12.00 e 15.00-17.00
  • domenica 11.00-12.00 e 15.00-17.00.

Il ticket è di 30 Kn.

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

Situata in posizione scenografica, la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola è il luogo di culto più grande di Dubrovnik. Questa chiesa gesuita, realizzata in stile barocco tra il 1699 e il 1725, riproduce la Chiesa del Gesù di Roma.

Dentro sono visibili alcuni affreschi con scene della vita di Sant’Ignazio, fondatore della Compagnia di Gesù. Segnaliamo il pannello centrale che raffigura la rinuncia dell’uomo ai beni terreni, simbolizzati da un gruppo di avvenenti donne dell’epoca.

Orari: 7.00-19.00.

Monastero domenicano

Salendo un’imponente scalinata delimitata da colonne, si arriva a un’altra meraviglia architettonica di Dubrovnik, il Monastero domenicano. Concepito in uno stile di transizione tra il gotico e il rinascimentale, presenta una facciata spoglia e severa che ricorda più una fortezza che un complesso religioso.

In cima alle scale, un portone immette in un chiostro del XV sec. pieno di palme e aranci. Nella chiesa a navata unica spiccano vivaci vetri policromi e Il miracolo di San Domenico, un dipinto di Vlaho Bukovac del 1911.

Museo

Accessibile tramite il chiostro, il Museo del Monastero domenicano conserva alcune opere d’arte sacra di inestimabile valore, tra cui tre tele di Nikola Bozidarevic, il polittico di Lovro Dobricevic e una straordinaria pittura raffigurante San Biagio e Santa Maria Maddalena di Tiziano.

Interi 30 Kn; ridotti 20 Kn. Orari: 9.00-17.00.

Cosa vedere a Dubrovnik con un tour organizzato

I gruppi in escursione giornaliera si incontrano con le guide davanti a porta Pile, per molti il primo assaggio della città. Se anche tu vuoi partecipare a un tour organizzato dagli esperti di Musement, GetYourGuide e Viator, cerca i loro siti su internet o clicca sui seguenti link in modo tale da poterti subito collegare alla pagina web:

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