Cosa vedere a Zagabria: cattedrale

A Zagabria è facilissimo orientarsi, perché quasi tutte le cose da vedere si trovano nei dintorni della piazza centrale della città, Trg Bana Jelacica. La Città Alta (Gornji Grad), ovvero la parte più antica, si trova sulla collina a nord del piazzale e comprende i quartieri di Kaptol e Gradec: ospita edifici e chiese risalenti ai primi secoli della storia di Zagabria. Sotto alla città vecchia si estende la Città Bassa (Donji grad), un’area vivace di importanti edifici pubblici costruiti tra il XIX e il XX secolo.

Cosa vedere a Zagabria in Trg Bana Jelacica

Principale punto di riferimento e cuore geografico della città, Trg Bana Jelacica è un buon punto di partenza per esplorare Zagabria, nonché il luogo di ritrovo di mezza città. Se ami osservare l’andirivieni cittadino, siediti in uno dei numerosi caffè fiancheggianti la bella piazza lastricata e guarda la folla di persone che scende dai tram, si saluta e si disperde tra le edicole e i chioschi di fiori.

Deve il suo nome a Ban Jelacic, il ban che nel XIX sec., nella speranza di garantire una maggior autonomia al suo popolo, guidò senza successo l’esercito croato contro l’Impero Austro-Ungarico.

Statua di Ban Jelacic

La statua equestre di Jelacic, opera dello scultore viennese Fernkorn, campeggiò nella piazza dal 1866 al 1947, anno in cui Tito ne ordinò lo smantellamento perché troppo legata al nazionalismo croato. Le parti della scultura rimasero sepolte in un seminterrato fino al 1990, quando la statua fu rimessa al suo posto, ma rivolta nella direzione sbagliata.

Originariamente era posizionata in modo che la sciabola sguainata di Jelacic puntasse verso nord, in un gesto di sfida all’ordine imperiale austro-ungarico, ora è invece rivolta a sud, come a sottolineare la storica rottura fra i croati e i vicini balcanici.

Dolac

In un ampio spiazzo nei pressi di Trg Bana Jelacica, si trova il Dolac, vivace mercato ortofrutticolo di Zagabria che richiama commercianti provenienti da tutta la Croazia sin dagli anni ’30. Questo festival di frutta, verdura e carne si svolge ogni mattina e raggiunge il suo apice il giovedì e il venerdì, quando il pescato appena arrivato dall’Adriatico accende il padiglione del pesce.

La parte principale è stata allestita su una piazza rialzata, mentre al livello stradale ci sono bancarelle al coperto che vendono pane, salsicce, prosciutti e formaggi di ogni tipo. Questi gli orari:

  • mercato all’aperto: 6.30-15.00, dal lunedì al sabato; fino alle 13.00 la domenica;
  • mercato coperto: 7.00-14.00, dal lunedì al venerdì; fino alle 15.00 il sabato, fino alle 13.00 la domenica.

Tortureum

Tra le cose da vedere a Zagabria non puoi perderti il Tortureum o Museo della Tortura, un must see per gli appassionati di storie dell’orrore. Qui sono esposti oltre 70 antichi strumenti di tortura a grandezza naturale, illuminati con effetti drammatici in uno spazio buio, quasi claustrofobico, che sa più di installazione che di museo.

È aperto tutti i giorni, dalle 11.00 alle 19.00; biglietto d’ingresso:
  • intero 40 Kn,
  • bambini 30 Kn,
  • famiglie 100 Kn.

Tunnel Gric

Costruito nel 1943 come rifugio antiaereo, il Tunnel Gric è stato aperto al pubblico nell’estate del 2016. Il tratto principale si allunga per 350 m da Radiceva a Mesnicka; un altro troncone più piccolo arriva vicino all’Art Park.

Al momento la galleria non ospita nessuna esposizione, ma è proprio la fitta coltre di mistero che la circonda a renderla tanto suggestiva. Inoltre camminare sotto la Città Alta è un espediente magnifico per vincere la calura.

Art Park

L’Art Park di Zagabria è nato dalla collaborazione di due collettivi indipendenti di street artist: Pimp my Pump, famoso per dipingere in modo fantasioso le vecchie pompe idrauliche della città, e Lapo Lapo, di cui fanno parte artisti come Vukovic, Bare e Modal. Ospita numerose attività da giugno a ottobre, tra cui esibizioni musicali dal vivo, proiezioni cinematografiche e sessioni di pittura murale aperte alle famiglie.

Cosa vedere a Zagabria nel quartiere Kaptol

A nord-est di Trg Bana Jelacica, le guglie filigranate della Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria segnano il confine del quartiere di Kaptol, sede delle istituzioni cattoliche della città, tuttora frequentate da fedeli e suore di vari ordini.

Cattedrale di Zagabria

Principale attrazione di Trg Kaptol, la Cattedrale di Zagabria è in buona parte neogotica: nel 1880, infatti, un terremoto danneggiò gravemente la struttura originaria e all’inizio del XX sec. furono avviati i lavori di ricostruzione dagli architetti viennesi Friedrich von Schmidt ed Hermann Bollé.

All’interno, non mancare di ammirare gli altari barocchi in marmo, le statue, il pulpito e la tomba del cardinale Alojzije Stepinac opera dello scultore Ivan Meštrović; la sacrestia conserva ancora un ciclo di affreschi del Duecento. È aperta da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 17.00 e la domenica, dalle 13.00 alle 17.00.

Cosa vedere a Zagabria nel quartiere Gradec

Il modo più divertente per raggiungere Gradec, quartiere più antico e ricco d’atmosfera della capitale croata, è con la funicolare da Tomiceva, una strada che si trova a circa 200 m a ovest di Trg Bana Jelacica. In alternativa si può risalire Radiceva verso la Kamenita vrata (la porta di pietra), ovvero l’antico ingresso orientale di Zagabria.

Galerija Klovicevi Dvori

Allestito in un ex monastero gesuita del XVII sec., il Klovicevi Dvori è uno dei più prestigiosi spazi espositivi della capitale croata e ogni anno ospita numerose mostre temporanee di livello internazionale: dalle sculture di Degas nel 2012 alle collezioni di arte russa del museo Hermitage nel 2018. Il ticket è variabile in base alle mostre, gli orari di apertura sono 11.00-19.00 dal martedì alla domenica.

Chiesa di Santa Caterina

La Chiesa gesuita di Santa Caterina, costruita tra il 1620 e il 1632, vanta uno dei più suggestivi interni barocchi della Croazia. Sebbene abbia subito gravi danni a causa di un incendio e un terremoto, conserva in ottimo stato la facciata e il pregevole altare del 1762.

Gli stucchi dell’interno risalgono al 1720 e il soffitto della navata è decorato con medaglioni settecenteschi raffiguranti la vita di santa Caterina. La messa viene celebrata alle 18.00 dal lunedì al venerdì e alle 11.00 la domenica.

Torre Lotrscak

Accanto alla stazione più elevata della funicolare si trova la massiccia Torre Lotrscak del XIII sec. Una ripida scala a chiocciola ti condurrà a una piccola terrazza in legno, da dove potrai ammirare una splendida vista sui tetti rossi della capitale. Salendo, passerai davanti a una finestra da cui ogni giorno, a mezzogiorno, un piccolo cannone spara un colpo.

La pratica, iniziata nel 1877, serviva a coordinare le campane della città, ma le autorità cittadine, per fornire a Zagabria un’affascinante leggenda urbana, inventarono una storia che fa risalire questa consuetudine alla metà del XV sec.: alle 12 in punto, un colpo di cannone fu sparato contro i turchi accampati sulla sponda opposta del fiume Sava. Lungo la traiettoria la palla di cannone colpì un gallo disintegrandolo completamente, e di fronte a questa scena i turchi furono presi da un tale scoramento da decidere di non attaccare più la città.

L’ingresso costa 20 Kn; i bambini pagano la metà. Gli orari sono:

  • da lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 21.00;
  • sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00.

Museo delle Relazioni Finite

Il Museo delle Relazioni Finite è un posto bizzarro e meraviglioso, che raccoglie ciò che resta al termine di una relazione. La collezione, allestita per la per la prima volta al Salone di Zagabria del 2006, riscosse così tanto successo tra il pubblico da diventare in breve tempo un’esposizione internazionale itinerante; dal 2010 è museo permanente al pianoterra del Palazzo Kulmer di Gradec.

In una serie di sale completamente bianche sono esposte donazioni provenienti da tutto il mondo, ognuna corredata da un testo che spiega perché fossero importanti per chi li ha donati. Gli oggetti in mostra spaziano dall’esilarante allo straziante, dal commovente all’osé.

Da visitare anche l’accogliente caffè con dehors e il gift shop: i Bad Memory Eraser, ovvero le gomme per cancellare i brutti ricordi sono tra gli articoli più venduti.

Il museo è aperto da giugno a settembre, dalle 9.00 alle 22.30; da ottobre a maggio la chiusura è anticipata alle 21.00. Il biglietto intero è venduto a 40 Kn, quello per studenti a 30 Kn.

Museo Croato di Arte Naif

Se ti piace l’arte naïf apprezzerai molto il Museo di Arte Naif, un’eccellente introduzione alle opere dei pittori autodidatti dei villaggi croati. Espone circa 80 opere d’arte, offrendo una panoramica completa degli stili ascrivibili a questo genere, caratterizzato da un uso generoso del colore, e spesso da atmosfere sognanti.

La prima delle sei sale del museo è dedicata a Ivan Generalic e ai suoi acquerelli sulla vita di paese, che mostrano una fascinazione bruegheliana per le feste contadine. Le sale seguenti ospitano i villaggi in inverno di Ivan Lackovic Croata, i caleidoscopici paesaggi cittadini di Emerik Fejes, e le visioni quasi astratte di armonia rurale di Ivan Rabuzin.

I ticket costano 25 Kn l’interno e 15 Kn il ridotto. Gli orari sono: 10.00-18.00, dal lunedì al sabato, e 10.00-13.00 la domenica.

Chiesa di San Marco

L’attrazione principale di Trg Markov, sobria piazza circondata da edifici bruno-dorati, è la Chiesa di San Marco del XIII sec.

Sul variopinto tetto piastrellato, realizzato nel 1880, nel lato sinistro sono raffigurati gli stemmi medievali della Croazia centrosettentrionale (la sahovnica, ovvero una scacchiera bianca e rossa), della Dalmazia (tre teste di leone) e della Slavonia (una martora che corre tra due fiumi, la Sava e la Drava). Nel lato destro campeggia l’emblema di Zagabria.

Sebbene sia stata danneggiata da un terremoto e da un incendio, e restaurata nell’Ottocento, conserva alcune parti originali come il portale gotico, con 15 statue collocate in altrettante nicchie, scolpito nel XIV secolo; l’interno custodisce sculture di Ivan Mestrovic.

La chiesa è visitabile solo in occasione delle messe:

  • 7.30 e 18.00 dal lunedì al venerdì,
  • 7.30 sabato,
  • 10.00, 11.00 e 18.00 la domenica.

Museo Croato di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale è degno di nota: non solo il tipo di mostre è interessante, ma anche gli allestimenti, con oggetti esposti in una successione di bacheche vecchio stile, rimaste quasi inalterate per oltre mezzo secolo, sono particolarmente suggestivi.

La collezione è composta da fossili e utensili preistorici rinvenuti nella Grotta di Krapina, abitata da uomini di Neanderthal, nonché da diversi reperti che illustrano l’evoluzione della flora e della fauna in Croazia. Il pezzo forte del museo è uno squalo elefante lungo 8 m, catturato nell’Adriatico settentrionale nel 1934.

Il martedì, il mercoledì e il venerdì è aperto nella seguente fascia oraria: 10.00-17.00; il giovedì la chiusura è posticipata alle 20.00, mentre il sabato alle 19.00; la domenica fa mezza giornata. A 30 Kn stanno gli interi, a 20 Kn i ridotti per i bambini.

Atelier Mestrovic

Allestito nell’edificio secentesco dove l’artista più celebre della Croazia lavorò e visse dal 1922 al 1942, l’Atelier Mestrovic è un museo delizioso e raccolto, che si lascia apprezzare anche dai meno esperti. La collana comprende un centinaio fra sculture, disegni, litografie e mobili realizzati da Mestrovic nei primi 40 anni della sua carriera.

L’ingresso costa 30 Kn; il prezzo è dimezzato per i bambini. Gli orari sono: 10.00-18.00 dal martedì al venerdì; 10.00-14.00 il sabato e la domenica.

Museo Civico di Zagabria

Dal 1907 il secentesco Convento di Santa Clara ospita il Museo Civico di Zagabria che illustra la storia della capitale croata, dall’epoca medievale fino ai giorni nostri.

All’interno sono esposti alcuni modellini in scala che raffigurano la città nel corso dei secoli, illustrandone lo sviluppo e una piccola collezione di armi, mobili e costumi. Tra gli oggetti in mostra ci sono anche reperti archeologici rinvenuti durante il restauro dell’edificio negli anni ’90, altari e opere in muratura provenienti dalla Cattedrale e dalla Chiesa di San Marco.

Al piano superiore manifesti politici, fotografie di leader e slogan ideologici che aiutano a rivivere la turbolenta storia del XX sec. Il museo è aperto dal martedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00, e la domenica fino alle 14.00. Il biglietto intero è venduto a 30 Kn mentre il ridotto a 20 Kn; le famiglie pagano una tariffa forfettaria di 50 Kn.

Cosa vedere a Zagabria Città Alta con un tour organizzato

Tutti questi capolavori di pietra, tela e marmo sono perfettamente conservati, disponibili agli occhi di tutti. Sempre che tu riesca a farti spazio tra la folla di turisti. Il centro storico di Zagabria si può visitare con un tour organizzato dalle guide di Tourradar, GetYourGuide e Viator.

Cerca i loro siti su internet o clicca sui seguenti link in modo tale da poterti subito collegare alla pagina web:

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