Cosa vedere a Zara: Saluto al Sole

Con un centro storico ricco di rovine romane, chiese medievali e musei di grande levatura, Zara è una città davvero affascinante. Il suo patrimonio artistico, storico e culturale è infatti apprezzato tanto dagli abitanti quanto dai visitatori.

Che sia una lunga vacanza o un city break, scopri non solo le cose principali da visitare ma i percorsi migliori, per organizzare al meglio le tue giornate a Zara con le cose da vedere.

Come orientarsi a Zara

Il centro è racchiuso nella poluotok, una lingua di terra protesa nel mare.

Il lungomare settentrionale, fiancheggiato da un tratto di mura cittadine, è sempre molto caotico a causa dei traghetti, mentre quello meridionale regala un’atmosfera più tranquilla, con meravigliosi panorami delle isole al largo e due attrattive pressoché uniche al mondo: l’Organo Marino e il Saluto al Sole, che vanno assolutamente viste.

Nella parte orientale della penisola sorge il porto coperto, alle cui spalle si trova la zona moderna della città.

Foro Romano

Tra le cose più affascinanti da vedere a Zara ci sono le vestigia del periodo romano. L’antico Foro, risalente ad un periodo compreso tra il I sec. a.C. e il III sec. d.C., rappresenta ancora oggi il fulcro della vita civile e religiosa, con la Cattedrale di Sant’Anastasia che domina il lato nordoccidentale.

Cattedrale di Sant’Anastasia

La Cattedrale di Sant’Anastasia del XII-XIII sec. è un perfetto esempio di stile tardo romanico, con un porticato che ricorda le chiese toscane. Intorno al telaio della porta si estende un fregio di foglie d’acanto, da cui emergono vari animali: si vedono roditori e uccelli che lottano per un grappolo d’uva, mentre sui lati ci sono le figure dei quattro apostoli.

L’interno, alto e capiente, è imperniato intorno a un ciborio gotico del 1332, sorretto da colonne finemente decorate con croci e palme. L’altare laterale alla fine della navata sinistra è sormontato da una bara di marmo che contiene la salma di Sant’Anastasia.

Il campanile, 56 m di altezza, offre un bel panorama sulla Città Vecchia e sulle isole in lontananza. Venne terminato solo nel 1890 dallo scrittore e architetto inglese T.G. Jackson. Costo d’ingresso: 10 Kn. Orari: 9.30-13.00 e 17.00-20.00.

Il duomo di Zara è visitabile tutti i giorni nelle seguenti fasce orarie:

  • 6.30-19.00 dal lunedì al venerdì;
  • 8.00-9.00 il sabato;
  • 8.00-9.00 e 18.00-19.00 la domenica.

Chiesa di San Donato

Gran parte delle pietre del foro romano furono utilizzate nel IX sec. per costruire la bizantina Chiesa di San Donato. Dentro è nuda e cavernosa: uno spazio circolare sormontato da un’alta cupola e un matroneo sorretto da sei pilastri e due colonne corinzie. Sconsacrata nel 1797, fu adibita a magazzino militare e museo; oggi fa spesso da cornice a concerti e esposizioni.

Il ticket costa 20 Kn, ma consigliamo l’acquisto del biglietto unico con il Museo Archeologico a 40 Kn. È aperta tutti i giorni con questi orari:

  • 9.00-22.00 a luglio e agosto;
  • 9.00-21.00 a giugno e settembre;
  • 9.00-17.00 ad aprile, maggio e ottobre.

Museo Archeologico

Di fronte alla Chiesa di San Donato si trova il suggestivo Museo Archeologico di Zara. I reperti abbracciano un arco temporale compreso tra la preistoria e il Medioevo; nella sezione romana, la più interessante, spiccano una statua di marmo di Augusto del I sec. d.C. e il plastico che riproduce l’aspetto originale del Foro.

L’ingresso costa 30 Kn. Consigliamo il ticket cumulativo con la Chiesa di San Donato a 40 Kn.

Calendario aperture:

  • gennaio-marzo, novembre e dicembre, 9.00-14.00 da lunedì a venerdì e 9.00-13.00 sabato;
  • aprile, 9.00-15.00 da lunedì a sabato;
  • maggio 9.00-17.00 da lunedì a sabato;
  • giugno 9.00-20.00 tutti i giorni;
  • luglio e agosto 9.00-22.00 tutti i giorni;
  • settembre 9.00-21.00 tutti i giorni;
  • ottobre 9.00-17.00 tutti i giorni.

Museo di Arte Sacra

Adiacente alla Chiesa di Santa Maria, il Museo di Arte Sacra ospita l’esposizione permanente “L’oro e l’argento di Zara”.

Al primo piano si possono ammirare numerosi reliquiari, tra cui uno del XIII sec. contenente la scapola di San Marco, e icone della Madonna con il Bambino; di particolare rilevanza è l’opera di Paolo Veneziano del 1350 dove il rigore della pittura sacra è addolcito da un tocco di realismo.

Al secondo piano si trovano un polittico a sei pannelli del maestro veneziano Vittore Carpaccio con una delle più famose immagini di San Martino di Tours, rappresentato giovane e scarmigliato nell’atto di donare il mantello a un mendicante.

Si tratta di un museo favoloso, sapientemente illuminato e abbastanza piccolo da poter essere visitato in un’unica volta; inseriscilo nella tua lista di cosa vedere a Zara. Gli orari di visita sono: 10.00-13.00 e 17.00-19.00 dal lunedì al sabato, e 10.00-13.00 la domenica. Biglietto intero 30 Kn; ridotto 10 Kn.

Lungomare

Il maestro del brivido Alfred Hitchcock, cui è dedicato uno dei cartelli lungo la passeggiata, rimase così ammaliato da Zara quando vi si recò in vacanza nel 1964, da descrivere il suo tramonto come “il più bello del mondo”. Ecco, il Lungomare Obala kralja Petra Kresimira IV è il posto migliore dove goderselo.

Organo Marino

L’Organo Marino, opera dell’architetto zaratino Nikola Basic, è davvero stupefacente. Qui gravita la maggior parte dei turisti, affascinati da questo insolito strumento musicale che viene suonato dalle onde del mare, grazie a un sistema di canne e fischietti realizzato forando i gradini in pietra del lungomare.

Dà il meglio con mare mosso o quando nelle vicinanze passa una barca, ma anche nei giorni di calma si resta incantati da rilassanti melodie. Consigliamo di tuffarsi in mare dalla scalinata nei pressi della passeggiata e nuotare cullati dalle note suadenti.

Saluto al Sole

L’altra meravigliosa creazione di Nikola Basic, il Saluto al Sole, è situata verso la punta della penisola. Si tratta di un disco fotosensibile di 22 m di diametro inserito nella pavimentazione, che accumula energia solare durante il giorno per poi irradiare una sequenza di luci colorate dal tramonto all’alba, simulando il moto del sistema solare.

Progettato come compagno dell’Organo Marino, il grande cerchio richiama ogni giorno folle di curiosi, che restano per ore ad ammirare le magnifiche vedute del mare illuminate da questo suggestivo bagliore.

Museo del Vetro Antico

Sebbene possa sembrare un po’ troppo di nicchia, il Museo del Vetro Antico è una delle cose più interessanti da vedere a Zara, un tour de force visivo di coppe, vasi, boccette, gioielli e amuleti. Molti dei recipienti più grandi sono stati rinvenuti nei siti archeologici disseminati nella regione.

A luglio e agosto è aperto tutti i giorni, dalle 10.00 alle 24.00; da settembre a giugno lavora da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 20.00, e sabato e domenica, dalle 9.00 alle 13.00. Gli adulti pagano 30 Kn per entrare, i bambini 10 Kn.

Museo delle illusioni

Con stanze apparentemente sottosopra e arredi totalmente sproporzionati, il Museo delle Illusioni offre un mondo di giochi visivi, tra cui:

  • un grande tunnel con vortice virtuale,
  • ologrammi,
  • una sala degli specchi,
  • una infinity room,
  • puzzle,
  • rompicapo.

Chi desidera esercitare il cervello, non troverà di meglio. Lunghe e cogitabonde soste interattive lo aspettano.

Gli orari variano in base alla stagione: nel periodo estivo (giugno-settembre), fa 9.00-24.00; nei mesi di aprile, maggio, ottobre e novembre, apre un’ora dopo e chiude alle 20.00; da dicembre a marzo a cambiare è l’orario di chiusura, anticipato alle 16.00. Ticket interi 60 Kn, ridotti 40 Kn.

Trg Narodni

Trg Narodni, ovvero Piazza del Popolo, è dal Medioevo, periodo in cui succedette al Foro Romano, il cuore della vita cittadina di Zara.

Su questa graziosa piazzetta, animata dalla presenza di numerosi caffè e bar, si affaccia la Loggia della Gran Guardia, costruita nel 1562 in stile tardorinascimentale su cui svetta la torre dell’orologio, un’aggiunta dell’amministrazione austriaca, avvenuta nel 1798. La nicchia a sinistra dell’ingresso accoglie un bel busto del 1608 del governatore veneziano G.G. Zane, con le sopracciglia aggrottate e la barba squadrata.

Il loto orientale è dominato dalla Loggia di Città del 1565: un tempo qui venivano annunciati proclami e sentenze, oggi ospita principalmente mostre contemporanee. Aperta tutti i giorni, dalle 9.00 alle 20.00, ha un costo d’ingresso di 5 Kn.

Chiesa di San Simeone

La barocca Chiesa di San Simeone del XVII sec. conserva la salma del santo omonimo, uno dei patroni di Zara, che avrebbe tenuto in braccio Gesù Bambino nel tempio. Le reliquie sono conservate in un sarcofago in argento dorato posto sull’altare maggiore e sorretto da due angeli fusi con il bronzo dei cannoni catturati ai turchi.

Il reliquiario, vero e proprio capolavoro di oreficeria medievale, fu ordinato dalla regina Elisabetta d’Ungheria nel 1377 per aumentare la popolarità del marito, re Luigi d’Angiò, impegnato a difendere Zara dalle mire espansionistiche di Venezia.

L’opera fu modellata con 250 chili d’argento da un team di artigiani locali che lavorarono sotto la supervisione di un argentiere milanese; sul coperchio San Simone con la barba in altorilievo.

Il sarcofago viene aperto ogni anno in occasione della festa di San Simeone l’8 ottobre, mentre la chiesa è visitabile nel periodo compreso da maggio a ottobre, dal lunedì al venerdì 8.30-12.00 e 17.00-19.00, e il sabato 8.30-12.00.

Cosa vedere a Zara con un tour organizzato

Zara offre un’affascinante miscuglio di stili architettonici: colonne corinzie si innalzano isolate accanto a caseggiati socialisti degli anni ’50, mentre chiese romaniche si contendono interi quartieri con caffè-bar moderni; e poi ci sono l’Organo marino e il Saluto al sole che trasformano il lungomare, già di per sé suggestivo grazie ai suoi indimenticabili tramonti, in una mostra d’arte contemporanea permanente.

Tutto questo si può visitare anche con un tour organizzato dalle guide di Tourradar, GetYourGuide e Viator. Cerca i loro siti su internet o clicca sui seguenti link in modo tale da poterti subito collegare alla pagina web:

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