Parco Nazionale del Krka: cosa fare, cosa vedere e tour organizzati

Parco Nazionale del Krka: Skradinski Buk

Nell’entroterra di Sibenik si trova il Parco Nazionale del Krka, uno dei paesaggi naturali più incantevoli della Croazia. È un luogo magico, un’alternarsi di cascate e gole dove le acque del fiume Krka nei millenni hanno scavato un canyon che in alcuni punti raggiunge i 200 m di profondità.

L’area del sito si estende lungo il corso di 73 km del fiume da cui prende il nome, dall’Adriatico fino alle montagne della Croazia continentale, ed è visitata da oltre 700.000 persone l’anno.

Ci sono cinque ingressi: Skradin, Lozovac, Roski Slap, il Monastero del Krka e Burnum, tutti raggiungibili in automobile.

Skradin

La via d’accesso più comune al Parco Nazionale del Krka è un pittoresco borgo adagiato lungo il fiume. Sulla via principale di Skradin si alternano case di pietra e altre dipinte con colori vivaci, tutte sovrastate da un castello in rovina.

Buona sistemazione per i turisti, vanta alcuni dei migliori ristoranti della Dalmazia, rinomati per la loro cucina che combina il meglio dell’Adriatico con i sapori dell’entroterra.

Cosa vedere nel Parco Nazionale del Krka

La maggior parte dei visitatori si concentra a Skradinski Buk, un’affascinante sequenza di cascate a monte di Skradin.

Il corso superiore del fiume è meno affollato ma altrettanto bello; tra le attrattive ci sono anche delle strutture costruite dall’uomo, in particolare i monasteri, edificati dai religiosi che giunsero fin qui attirati dall’inaccessibilità di questo posto così remoto.

Skradinski Buk

Un percorso ad anello su passerelle collega gli isolotti che spuntano dalle acque verde smeraldo del fiume e termina presso Skradinski Buk, la cascata più grande del Parco Nazionale del Krka. Questa imponente cateratta presenta un fronte di 800 m e supera un dislivello di quasi 46 m prima di gettarsi nel lago inferiore, in cui molti fanno il bagno.

Da qui un sentiero si inerpica fra la fitta vegetazione, costeggia una centrale idroelettrica del XIX sec., per poi passare accanto a una serie di antichi mulini ad acqua che sono stati trasformati in laboratori artigianali, negozi di souvenir e ristoranti.

Le imbarcazioni del parco lasciano il porto di Skradin ogni ora, mentre dall’ingresso di Lozovac sono gli autobus a trasferire i visitatori dal parcheggio fino a destinazione.

Visovac

A monte della Skradinski Buk il fiume Krka si allarga formando il Lago di Visovac, le cui sponde offrono rifugio a uccelli di palude. L’isola al centro ospita un monastero fondato nel XIV sec. da eremiti agostiniani e ampliato nel 1445 dai francescani bosniaci in fuga dall’invasione ottomana.

La chiesa conserva una piccola collezione di dipinti del XVII sec., mentre nella prestigiosa biblioteca è custodita una rara edizione quattrocentesca delle Favole di Esopo corredata da illustrazioni stupende, di cui esistono solo altre due copie al mondo.

Roski Slap

Inizia con alcuni bassi gradini e prosegue con una serie di diramazioni e isolotti fino a diventare un salto d’acqua alto 23 m: con un fronte ampio 650 m, Roski slap è uno degli angoli più belli del Parco Nazionale del Krka.

Sulla sponda orientale si può visitare un gruppetto di mulini tradizionali; da aprile a ottobre personale in costume locale organizza proprio qui delle dimostrazioni di lavaggio di tappeti e altre attività tipiche delle rive del fiume.

Questa cascata è il capolinea dell’escursione in barca Skradinski Buk-Visovac-Roski Slap, ma è accessibile anche in auto.

Monastero del Krka

Combinazione unica di architettura bizantina e mediterranea, il Monastero del Krka è il più famoso luogo di culto serbo ortodosso della Croazia; sorge in mezzo a un grazioso paesino rustico sulla riva ovest del fiume.

Da metà giugno a metà ottobre, una delle guide del parco è a disposizione dei visitatori per mostrare loro il posto. Negli altri periodi è possibile visitare la chiesa e passeggiare lungo il sentiero che costeggia il lago.

Monastero dedicato all’arcangelo Michele, fu eretto nel 1345 da Jelena Subic, moglie di un nobile croato della zona, nonché sorella dell’imperatore Dusan di Serbia. Tuttavia, le sue origini cristiane risalgono a tempi ancora più antichi: sotto il complesso, in un sistema di grotte naturali, i fedeli crearono catacombe sulle cui pareti si vedono antichi graffiti cristiani, risalenti probabilmente al I secolo.

È anche la sede del più antico seminario della chiesa serba-ortodossa; riaperto nel 2001 è oggi frequentato da circa 50 studenti di teologia.

Le imbarcazioni per il Monastero del Krka partono su appuntamento dall’estremità nord di Roski Slap.

Burnum

Dalla macchia sulla riva occidentale del Canyon del Krka emergono le vestigia di Burnum, base legionaria del I sec., divenuta successivamente una città-mercato di medie dimensioni. Non resta molto se non le rovine dell’unico anfiteatro militare romano della Croazia.

Cumuli di terra delimitati da mattoni formano il caratteristico ovale della struttura; è affascinante pensare come questo fazzoletto di terra oggi coperto di cespugli un tempo ospitasse cacce alle bestie feroci e combattimenti fra gladiatori.

Tour organizzati per il Parco Nazionale del Krka

Musement (musement.com/it), GetYourGuide (getyourguide.it) e Viator (viator.com/it) propongono escursioni alle cascate con partenza da Sibenik, Zara e da altre località lungo la costa, ma non è difficile visitarle in maniera autonoma. In tal caso ricordati che prezzi e orari di visita variano durante l’anno; ecco un riepilogo di entrambi.

Biglietti interi e ridotti

  • luglio e agosto 200/120 Kn
  • aprile-giugno, settembre e ottobre 110/80 Kn
  • novembre-marzo 30/20 Kn

Orari

  • Aprile 8.00-18.00
  • maggio e settembre 8.00-19.00
  • giugno-agosto 8.00-20.00
  • ottobre e marzo 9.00-17.00
  • novembre-febbraio 9.00-16.00

Se poi decidi di alloggiare a Skradin per visitare senza furia il sito naturale e gustare la particolare cucina locale, ti segnaliamo una struttura dall’ottimo rapporto qualità prezzo: Guest House Ankora. Le camere (490 Kn) e gli appartamenti (950 Kn) sono molto ben curati e la posizione centrale ne fa una base perfetta per le escursioni nel Parco Nazionale del Krka. Cercalo su Booking o clicca sul link seguente in modo tale da poterti subito collegare alla pagina web: https://www.booking.com/hotel/hr/ankora-guest-acomodation.it.html.

Che impressione hai avuto del Parco Nazionale del Krka? Faccelo sapere nei commenti e condividi l’articolo se ti è piaciuto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.