Cucina croata: prsut

La cucina croata è molto ampia e variegata. Il paese si trova infatti all’incrocio fra tre diverse culture gastronomiche: quella mediterranea a base di pesce, quella centro-europea a base di cotolette e strudel, e quella balcanica caratterizzata da carne alla griglia e dolci.

È netto il confine tra l’arte culinaria di impronta italiana della costa e quella dell’entroterra, dove predominano piatti di ispirazione ungherese, austriaca e turca. Ma a prescindere dalla regione, si mangia ovunque ottime pietanze a base di ingredienti freschi e genuini.

I pasti principali si consumano al restoran o in una konoba. Il primo è il classico ristorante elegante e raffinato, un locale formale che propone un menu elaborato e una lunga carta dei vini. La seconda invece è più simile a una trattoria: l’ambiente è rustico e spartano e la conduzione familiare, con frutta e verdura che spesso provengono dall’orto di casa. Kavana e slasticarna sono invece, rispettivamente, il bar-caffè e la pasticceria. In tutte le città croate si trova almeno una pizzeria; le pizze ai frutti di mare sono le specialità della costa.

Dal momento che in Croazia si pranza piuttosto tardi, i ristoranti servono tra le 10.30 e le 12.00 degli spuntini (detti marende sulla costa e gableci all’interno), porzioni ridotte dei piatti a base di carne e pesce della cucina croata; è un bel modo di desinare a prezzi economici. I dettagli dell’offerta in genere non sono indicati sui menu, ma su una lavagna all’esterno del locale.

Per uno spuntino veloce invece, sono ottimi i cevapcici, piccanti polpettine di carne macinata di manzo, agnello o maiale, i raznjici, bocconcini di maiale allo spiedo cotti sulla griglia, o i burek, pasta sfoglia ripiena di carne macinata, spinaci o formaggio.

Gastronomia croata

Nel paese sta nascendo una vera cultura della buona tavola, in gran parte influenzata dal movimento Slow Food, che promuove l’utilizzo di ingredienti freschi, locali e di stagione e invita a riscoprire il piacere di consumare i pasti senza fretta.

La principale destinazione gastronomica del paese è l’Istria; fiore all’occhiello della sua cucina è l’olio d’oliva che ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. L’ente del turismo ha tracciato una “strada dell’olio” lungo la quale si possono visitare i produttori e assaggiare gli oli.

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Piatti tipici di Zagabria

A Zagabria e nella Croazia nord-occidentale si prediligono i sostanziosi piatti a base di carne che potresti trovare a Vienna, come i succulenti pecenje (carni arrosto o allo spiedo), preparati con agnello, maiale e anatra, spesso accompagnati da tagliolini al forno o patate arrosto.

Particolarmente buona è la zagrebacki odrezak, bistecca di vitello ripiena di prosciutto e formaggio, impanata e fritta. Gli strukli sono dei ravioli farciti di formaggio, un piatto tradizionale onnipresente nei menu Zagorje.

Tra i sapori tipici va ricordato anche il sir i vrhnje, formaggio fresco in fiocchi con panna, che si può acquistare nei mercati locali; squisito spalmato sulla bruschetta.

Piatti tipici della Slavonia

La cucina della Slavonia, è contraddistinta dall’uso massiccio di paprika e aglio, due ingredienti che la rendono decisamente più piccante e saporita rispetto a quella delle altre regioni. Qui si avverte di più l’influenza ungherese: molti piatti tipici, come ad esempio il cobanac (stufato di carne), non sono che una variante del gulash.

La vicina Drava fornisce pesci come la carpa, il luccio e il persico, cucinati in umido in una salsa a base di paprika e serviti con i tagliolini in un piatto chiamato fis paprikas.

Un’altra pietanza è la saran u rasljama ovvero “carpa su un ramo a forcella”: è cotta sulla brace senza nessun condimento.

Molto rinomato è anche il kulen, una salsiccia aromatizzata alla paprika che viene conservata per un periodo di nove mesi e poi solitamente servita con formaggio in fiocchi, peperoni e pomodori.

Piatti tipici dell’Istria

Tra le specialità uniche di questa regione figurano la manestra, un denso minestrone di verdure, i fuzi, pasta fatta a mano spesso accompagnata a tartufi o selvaggina, e la fritaja, una frittata con verdure di stagione.

Consigliamo di assaggiare il prsut, il tipico prosciutto crudo istriano, anche se è caro perché la lavorazione prevede un lungo processo di affumicatura che richiede un controllo costante. Ma la vera leccornia della zona è il tartufo che compare perfino tra gli ingredienti di dolci e gelati.

Piatti tipici di Quarnaro e Dalmazia

La cucina costiera nel Quarnaro e in Dalmazia è tipicamente mediterranea e i piatti sono ricchi di olio d’oliva, aglio, prezzemolo e vari tipi di pesce. Ottimi i lignje, calamari ripieni di formaggio e prosciutto fritti e l’hobotnica, carpaccio di polpo in insalata.

Un antipasto speciale è il paski sir, un pecorino a pasta dura molto saporito, prodotto sull’Isola di Pag. Altrettanto deliziosa è la carne dell’agnello di Cres, considerata la migliore di tutta la Croazia, insaporita dalle erbe di cui si nutre l’animale.

Altre pietanze della tradizionale cucinata croata dalmata sono:

  • brodet, zuppa di pesce servita con la polenta;
  • pasticada, manzo stufato con vino, prugne secche e spezie, servito con gli gnocchi.

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