Isola di Cres: cosa fare, cosa vedere e dove dormire

Isola di Cres: Lubenice

Sebbene siano estremamente diverse, le isole di Cres e Losinj vengono spesso confuse, anche a causa della storia comune: è qui che secondo la leggenda Medea uccise il fratello Apsirto gettandone i resti in mare; da due delle sue membra si sarebbero generati questi isolotti, originariamente noti come Apsirtidi.

L’Isola di Cres è sicuramente la più selvaggia delle due e vanta un paio di belli insediamenti che mostrano i segni del tempo, Cres Città e Osor, oltre a numerosi paesini e baie non ancora toccati dal turismo di massa.

Cres Città

Il porticciolo di Cres Città si trova in una splendida baia riparata da verdi colline di pini e arbusti dell’Adriatico, e circondata da casette a schiera dai colori pastello e da antiche residenze veneziane. Ha l’aspetto dimesso di tante città della costa croata con minuscoli vicoli che non portano da nessuna parte e piccoli cortili che custodiscono una moltitudine di piante esposte sui balconi.

Cosa vedere a Cres Città

La piazza principale è Trg F. Petrica, che si affaccia sul porto medioevale ed è fiancheggiata da una piccola loggia del XV sec. e da una torre dell’orologio del XVI secolo. All’epoca del dominio veneziano era in questo luogo che venivano letti i proclami pubblici, si effettuavano le transazioni finanziarie e si svolgevano le feste collettive. Oggi ospita ogni mattina il mercato ortofrutticolo.

Dal lungomare di Cres, attraverso un arco, si raggiunge una piazza nota come Pod Urom, dove si trova la Chiesa di Santa Maria della Neve. Della facciata spicca il portale gotico con bassorilievo della Vergine con il Bambino, risalente al XV secolo; dal vestibolo vetrato si può sbirciare all’interno. La chiesa viene aperta soltanto durante la messa, approfittane per ammirare la Pietà in legno del XV sec. sull’altare di sinistra.

Allestito nel rinascimentale Palazzo Arsan-Petris, nelle immediate vicinanze del porto, il Museo di Cres merita la piccola spesa del biglietto (10 Kn) per la sua architettura veneziana del XVI sec. e le sue mostre tematiche di interesse locale. Orari: 10.00-13.00 e 19.00-23.00 da martedì a domenica, da metà giugno a metà settembre; 9.00-12.00 da martedì a sabato, da aprile a metà giugno e da metà settembre a metà ottobre.

Spiagge Cres Città

Sul lato occidentale della baia c’è un bel lungomare con diversi punti dove prendere il sole e buoni posti per fare il bagno; l’altro lato del promontorio ospita una graziosa spiaggia ghiaiosa con fondali sabbiosi, ma è un po’ più esposta alle brezze marine rispetto al lungomare.

Dove dormire a Cres Città

Camere private, appartamenti e alberghi nella Città Vecchia e nel quartiere periferico di Melin, 1 km a ovest, sono disponibili su tutti i migliori siti di prenotazione di hotel, come Booking (booking.com), Hotels (it.hotels.com) e Vrbo (vrbo.com/it).

Tra le strutture disponibili dove dormire a Cres Città, segnaliamo l’Hotel Kimen. Ubicato vicino alla spiaggia, questo grande albergo di epoca comunista è stato rinnovato una decina d’anni fa; le camere fresche e molto graziose partono da 447 kn (singole) e 530 Kn (doppie). Cercalo su Booking o clicca sul link seguente in modo tale da poterti subito collegare alla pagina web: https://www.booking.com/hotel/hr/kimen.it.html.

Dove mangiare a Cres Città

Cres è famosa per l’agnello, e il Bukaleta, un ristorante di campagna a 5 km a sud della città, è uno dei posti migliori per assaggiarlo. Le specialità comprendono gnocchi e pasta fatti con gulasch di agnello, alla griglia o al forno; in aggiunta, formaggio di pecora e pane della casa. È aperto da aprile a settembre 12.00-23.00; Portate principali: 42-120 Kn.

Valun

Nella parte ovest dell’isola, a 14 km da Cres Città, Valun è un piccolo villaggio di pescatori ai piedi delle scogliere e circondato da spiagge ghiaiose con acque limpide.

Consigliamo di lasciare l’auto nel parcheggio sopra il paesello e scendere per la ripida scalinata. La Chiesa di San Marco conserva la Tavola di Valun, una lapide con iscrizioni in glagolitico e in latino risalente all’XI sec. che riflette la composizione etnica di Cres, abitata dai discendenti dei romani e dai nuovi arrivati che parlavano croato. Purtroppo gli orari di apertura della chiesa sono irregolari.

A destra del porto, un sentiero conduce alla spiaggia cittadina, mentre andando nella direzione opposta, dopo circa 700 m, si incontra un’altra graziosa spiaggia di ciottoli orlata di pini.

Lubenice

Da Valun una strada stretta fiancheggiata da muretti, uliveti e pinete, conduce a Lubenice, un borgo medievale spazzato dal vento che domina la riva dall’alto di una parete rocciosa. Uno sparuto gruppetto di case in pietra e chiese dall’aspetto austero lo rendono uno dei luoghi più suggestivi di tutta l’Isola di Cres.

Dalla piazza all’ingresso del paese si gode un’incantevole vista sulla scoscesa costa occidentale, nonché della sottostante spiaggia di Lubenice. Tra le baie più belle e remote della Croazia, questa caletta isolata è accessibile solo in barca o con un ripido sentiero che attraverso la macchia mediterranea; la discesa di 45 minuti è una passeggiata piacevole, ma la salita è decisamente più faticosa. Può essere una buona idea prendere un taxi d’acqua da Valun o Cres Città.

Osor

La minuscola cittadina fortificata di Osor sorge sullo stretto canale che divide Cres da Losinj, posizione da cui poteva controllare una rotta marittima di grande importanza. A dispetto del suo passato glorioso e turbolento, è oggi uno dei luoghi più tranquilli della Croazia, una città-museo con chiese, sculture e strette viuzze che si diramano dal centro.

Cosa vedere a Osor

Entrando dalla porta sul Kavuada, lo stretto canale scavato dai romani che separa le due isole, passerai accanto alle antiche mura cittadine e alle rovine di un castello prima di raggiungere l’urbe.

La piazza principale è dominata dalla Chiesa dell’Assunzione, portata a termine nel 1497 e ornata da una elegante portale rinascimentale. L’altare barocco all’interno contiene le reliquie di San Gaudenzio, il patrono di Osor. Costui morì a Roma, ma le sue spoglie tornarono miracolosamente indietro in una cassa di legno portata dal mare.

Ospitato nel municipio del XV sec. è la Collezione Archeologica di Osor, sede distaccata del Museo di Losinj. Conta frammenti di pietra, bassorilievi, ceramiche e sculture risalenti ai periodi romano, paleocristiano e medievale. Da metà giugno a metà settembre è visitabile nelle fasce orarie 10.00-13.00 e 19.00-22.00 mar-dom; nel resto dell’anno l’orario è ridotto, mentre da ottobre a Pasqua solo su appuntamento. Ticket intero e ridotto rispettivamente 35 e 25 Kn.

Il limite settentrionale della Città Vecchia è segnato dalle rovine del Monastero dei Santi Pietro e Paolo, fondato da Gaudenzio nell’XI secolo. Ciò che ne è rimasto è una chiesa in rovina del XV sec. e alcuni frammenti di mura; gli scavi archeologici sono ancora in corso.

Gite organizzate all’Isola di Cres

Anche varie agenzie online, come Musement, GetYourGuide e Viator, organizzano gite ed escursioni in giornata sull’Isola di Cres. Se sei interessato, cerca i loro siti su internet o clicca sui seguenti link per accedere alla pagina web:

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