Cultura croata: società, famiglia e tradizioni in Croazia

Cultura croata: Festival folcloristico Đakovo

Con la capitale nell’entroterra e gran parte delle città principali sulla costa, la Croazia è divisa tra l’atmosfera più riservata e mitteleuropea tipica di Zagabria e lo stile di vita mediterraneo, più aperto e rilassato, lungo la costa. La cultura croata è difatti tutt’altro che unidimensionale.

Gran parte della sua identità è dovuta alla posizione geografica, punto d’incontro-scontro fra le sobrie virtù di ordine e di duro lavoro dell’Europa centrale e la vivacità, la spontaneità e il gusto per le cose belle della vita che caratterizza i paesi dell’Europa meridionale. È proprio questa mescolanza culturale che dà alla Croazia il suo particolare carattere.

Ma al di là delle due anime del Paese, Mitteleuropa e Mediterranea, l’idea che rappresenti l’ultimo baluardo prima dell’Oriente ottomano/ortodosso è ancora molto diffusa in tutti gli strati della popolazione.

Ai croati non fa affatto piacere sentir dire che la Croazia è considerato uno stato dell’Europa dell’Est, e molti rifiutano perfino di vederla associata al termine “balcanico”, date le connotazioni negative in esso implicite.

Puntualizzeranno piuttosto che Zagabria si trova più a ovest di Vienna e che loro sono per la maggior parte di religione cattolica e non ortodossa. Infine non mancheranno di far notare che il croato si scrive con l’alfabeto latino e non cirillico.

Eppure molte caratteristiche della cultura balcanica sono comuni alla Croazia e ad altre parti dell’Europa sudorientale come l’ospitalità verso gli stranieri e l’amore per la famiglia e per il cibo cotto alla griglia.

I croati attribuiscono grande valore a tutti i legami di parentela: la famiglia va ben oltre il nucleo ristretto di figli e genitori, comprendendo anche i cugini più lontani. È perfettamente normale restare a casa fino all’età adulta, nonché per i maschi delle aree rurali e dei centri più piccoli andare a vivere con le mogli nella propria famiglia d’origine.

Indugiare nei caffè e nei bar è una sorta di rito che caratterizza lo stile di vita locale, così come l’atteggiamento apparentemente scostante e scortese che può mettere parecchio a disagio.

Le false cortesie non fanno parte della cultura croata e i sorrisi si rivolgono solo alle persone care. Allo stesso tempo se si dovesse avere la fortuna di essere promossi dalla categoria di estraneo a quella di amico, si scoprirebbe un popolo di persone simpatiche, socievoli, generose ed estremamente ospitali.

Festival culturali

Il fulcro degli eventi culturali più importanti è Zagabria, in primavera e in autunno, ma anche a Dubrovnik, Spalato e Fiume si tengono numerose manifestazioni teatrali e musicali; inoltre quasi ogni regione del Paese organizza un festival cinematografico di qualche tipo.

Le feste più prestigiose sono la biennale di musica contemporanea, un festival di musica classica e moderna d’avanguardia che si tiene ad aprile negli anni dispari, la settimana della danza contemporanea a maggio/giugno, il festival del teatro mondiale a settembre e il festival del cinema di Zagabria a ottobre o novembre.

Nel periodo estivo gli eventi culturali croati si spostano sulla costa: il più noto è il festival estivo di Dubrovnik, sei settimane di spettacoli di musica classica, teatro e danza i primi di luglio in vari punti della città, compreso il Forte di Lovrjenac. Suo unico vero rivale è l’Estate di Spalato, che offre una scelta di musica e teatro di altissimo livello; l’evento dura dal 15 luglio al 15 agosto.

Eventi folcloristici

Il festival folcloristico più sentito della Croazia è il festival internazionale del folclore, che si svolge a Zagabria durante un fine settimana di luglio ed è per tradizione l’occasione migliore per assistere a spettacoli di musica e danza provenienti da ogni parte del Paese.

Altri eventi folcloristici hanno luogo in Slavonia e hanno un carattere più regionale, ma il festival Brodsko Kolo di Slavonski Brod (metà giugno), l’Autunno di Vinkovci (fine settembre) e il festival folcloristico di Đakovo (fine settembre) meritano la partecipazione.

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